Alleanza Mediterranea Oncologica in Rete
Controversies in Genitourinary Tumors
Tumore Vescica
OncoGinecologia

Aspirina e altri farmaci anti-infiammatori non-steroidei nei pazienti con tumore del colon-retto in relazione ai marcatori tumorali e alla sopravvivenza


L'uso regolare dell'Aspirina ( Acido Acetilsalicilico ) è associato a una sopravvivenza migliore per i pazienti con tumore del colon-retto.
Tuttavia, non è chiara la tempistica e il sottotipo di tumore colorettale che può trarre maggiormente beneficio dall'uso dell'Aspirina e di altri farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) in relazione alla sopravvivenza.

Nel complesso, 2.419 pazienti di età compresa tra 18 e 74 anni con carcinoma del colon-retto invasivi incidenti che sono stati diagnosticati nel periodo 1997-2008 sono stati identificati dai registri oncologici basati sulla popolazione negli Stati Uniti, in Canada e in Australia.
Questionari epidemiologici dettagliati sono stati completati all’ingresso dello studio e a un follow-up di 5 anni.
I risultati di sopravvivenza sono stati ottenuti attraverso il collegamento ai registri nazionali di mortalità.

E' stato valutato lo stato mutazionale BRAF e KRAS, l'instabilità microsatellitare e il fenotipo metilatore dell'isola CpG. 
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Dopo un follow-up mediano di 10.8 anni dalla diagnosi, sono stati osservati 381 decessi ( 100 a causa del carcinoma colorettale ).

Rispetto ai non-utilizzatori, gli utilizzatori della sola Aspirina post-diagnosi hanno avuto una più favorevole sopravvivenza orale ( OS ) ( hazard ratio, HR=0.75 ) e sopravvivenza carcinoma colorettale-specifica ( HR=0.44 ), in particolare tra coloro che hanno iniziato l’uso dell'Aspirina ( OS: HR=0.64; sopravvivenza specifica per il carcinoma colorettale: HR=0.40 ).

L'associazione tra l’uso di qualsiasi farmaco antinfiammatorio dopo la diagnosi e la sopravvivenza globale differiva significativamente per status di mutazione KRAS ( P interazione=0.01 ).

L'uso di qualsiasi farmaco antinfiammatorio non-steroideo dopo la diagnosi è risultato associato a un miglioramento della sopravvivenza globale solo tra i partecipanti con tumori KRAS wild-type ( HR=0.60 ) ma non tra quelli con tumori KRAS mutanti ( HR=1.24 ).

In conclusione, tra i sopravvissuti a carcinoma colorettale a lungo termine, l'uso regolare dei farmaci antinfiammatori non-steroidei dopo la diagnosi di tumore era associato in modo significativo a una sopravvivenza migliore in soggetti con tumori KRAS wild-type. ( Xagena2017 )

Hua X et al, J Clin Oncol 2017; 35: 2806-2813

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