Tumore al polmone: valutazione geriatrica multidimensionale
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Due regimi intermittenti di dosaggio di Vismodegib nei pazienti con più carcinomi a cellule basali: studio MIKIE


Vismodegib ( Erivedge ), un inibitore della via di segnalazione di Hedgehog, è approvato per l'uso negli adulti con carcinoma a cellule basali avanzato.
I pazienti con più carcinomi a cellule basali, compresi quelli con sindrome del nevo a basocellulare ( Gorlin ), necessitano di un trattamento prolungato.

E' stata valutata la sicurezza e l'attività di due regimi di dosaggio di Vismodegib intermittente a lungo termine nei pazienti con più carcinomi a cellule basali.

In uno studio randomizzato, controllato, in doppio cieco, di fase 2, sono stati arruolati pazienti adulti con più carcinomi a cellule basali, compresi quelli con sindrome del nevo a cellule basali, che presentavano uno o più carcinomi a cellule basali istopatologicamente confermati e almeno 6 carcinomi a cellule basali clinicamente evidenti.

I pazienti sono stati randomizzati al gruppo di trattamento A ( 150 mg Vismodegib orale al giorno per 12 settimane, poi tre turni di 8 settimane di placebo al giorno seguiti da 12 settimane di Vismodegib 150 mg al giorno ) o al gruppo di trattamento B ( 150 mg Vismodegib per via orale al giorno per 24 settimane, poi tre turni di 8 settimane di placebo al giorno seguiti da 8 settimane di Vismodegib 150 mg al giorno ).

L’assegnazione al trattamento è stata stratificata per diagnosi di sindrome del nevo basocellulare, regione geografica, e stato di immunosoppressione

L'endpoint primario era la riduzione percentuale dal basale del numero di carcinoma basocellulare clinicamente evidente alla settimana 73.

Tra il 2013 e il 2014, 229 pazienti sono stati randomizzati al trattamento, 116 nel gruppo di trattamento A e 113 nel gruppo di trattamento B.
Il numero medio di lesioni da carcinoma a cellule basali alla settimana 73 si è ridotto dal basale del 62.7% nel gruppo di trattamento A e del 54.0% nel gruppo di trattamento B.
216 su 227 pazienti ( 95% ) inclusi nell'analisi di sicurezza hanno avuto almeno un evento avverso emergente da trattamento considerato legato al trattamento di studio ( 107 su 114 pazienti, 94%, nel gruppo di trattamento A e 109 su 113, 97%, nel gruppo di trattamento B ).

I più comuni eventi avversi di grado 3 o superiore correlati al trattamento sono stati spasmi muscolari ( 4 pazienti, 4%, nel gruppo di trattamento A vs 12, 11%, nel gruppo di trattamento B ), aumento della creatinfosfochinasi ( 1, 1%, vs 4, 4% ) e ipofosfatemia ( 0 vs 3, 3% ).

Gravi eventi emergenti dal trattamento sono stati osservati in 22 pazienti ( 19% ) nel gruppo di trattamento A e in 19 pazienti ( 17% ) nel gruppo di trattamento B.
4 pazienti ( 2% ) sono morti a causa di eventi avversi; uno ( embolia polmonare nel gruppo di trattamento A ) era probabilmente correlato al trattamento.

Entrambi i programmi di dosaggio intermittente di Vismodegib sembrano mostrare una buona attività nei regimi a lungo termine nei pazienti con più carcinomi a cellule basali.
Sono necessari ulteriori studi. ( Xagena2017 )

Dréno B et al, Lancet Oncology 2017; 18: 404-412

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