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Mutazioni del gene KRAS nel tumore colorettale avanzato ed effetto sul trattamento anti-EGFR


Le mutazioni di KRAS sono state ampiamente studiate come biomarcatori predittivi per il trattamento del tumore del colon-retto avanzato con anticorpi anti-recettore del fattore di crescita dell’epidermide ( EGFR ) come Cetuximab ( Erbitux ) e Panitumumab ( Vectibix ).

E' stata svolta in merito una ricerca su studi osservazionali e studi randomizzati e controllati.

In 4 nuove analisi di studi clinici randomizzati di una terapia basata su anti-EGFR rispetto alla migliore terapia di supporto o alla chemioterapia citotossica, nessun beneficio significativo è stato trovato per la sopravvivenza generale o la sopravvivenza libera da progressione con il trattamento anti-EGFR tra pazienti KRAS positivi ( hazard ratio HR=1.0 ).

Tuttavia, l'evidenza favorisce una terapia anti-EGFR tra i pazienti KRAS wild-type; l'HR relativo per i pazienti KRAS positivi e wild-type è stato pari a 1.30 per la sopravvivenza globale e 2.22 per la sopravvivenza libera da progressione per mezzo di meta-analisi degli effetti casuali.

In 13 coorti di pazienti che hanno ricevuto anticorpi anti-EGFR, l'hazard ratio complessivo per la sopravvivenza globale è stato 1.79, con una migliore sopravvivenza nei pazienti wild-type.
L'hazard ratio corrispondente per la sopravvivenza libera da progressione è stato 2.11.

In una meta-analisi bivariata degli effetti casuali di 22 studi, la sensibilità totale di mutazioni di KRAS per predire la mancanza di risposta è stata di 0.49 e la specificità totale di 0.93.

In conclusione, le mutazioni del gene KRAS sono state costantemente associate a una ridotta sopravvivenza globale e libera da progressione e a un aumento del tasso di fallimento del trattamento tra i pazienti con carcinoma colorettale avanzato trattati con anticorpi anti-EGFR. ( Xagena2011 )

Dahabreh IJ et al, Ann Intern Med 2011; 154: 37-49


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