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Regorafenib nel trattamento del carcinoma gastrico avanzato


È stata valutata l'attività di Regorafenib ( Stivarga ), un inibitore multichinasico orale, nell’adenocarcinoma gastrico avanzato.
È stato condotto uno studio internazionale ( Australia e Nuova Zelanda, Corea del Sud e Canada ), randomizzato, di fase II, INTEGRATE, in cui i pazienti sono stati assegnati in modo casuale stratificando per linee di chemioterapia per la malattia avanzata ( una versus due ) e area geografica.

I pazienti eleggibili hanno ricevuto la migliore terapia di supporto più Regorafenib 160 mg oppure placebo per via orale nei giorni 1-21 di ciascun ciclo di 28 giorni fino a progressione della malattia o eventi avversi intollerabili.

L'endpoint primario era la sopravvivenza libera da progressione.

Un totale 152 pazienti sono stati randomizzati dal 2012 al 2014, ottenendo 147 pazienti valutabili ( Regorafenib, n=97; placebo, n=50 ).
Le caratteristiche di base erano bilanciate.

La sopravvivenza mediana libera da progressione è risultata significativamente differente tra i due gruppi ( Regorafenib, 2,6 mesi; placebo, 0.9 mesi; hazard ratio, HR=0.40; P minore di 0.001 ).

L'effetto è stato maggiore in Corea del Sud che in Australia, Nuova Zelanda, Canada e combinati ( HR=0.12 vs HR=0.61; P per interazione minore di 0.001 ), ma costante per età, rapporto neutrofili / linfociti, sito primario, linee di chemioterapia, presenza di metastasi peritoneali, numero di siti metastatici, e fattore di crescita vascolare endoteliale A nel plasma.

È stata osservata una tendenza di sopravvivenza a favore di Regorafenib ( mediana, 5.8 mesi vs 4.5 mesi; HR=0.74; P=0.147 ).

29 pazienti assegnati al placebo hanno ricevuto in aperto Regorafenib dopo la progressione della malattia.

La tossicità di Regorafenib è risultata simile a quella riportata in precedenza.

In conclusione, in questo studio di fase II, Regorafenib ha mostrato di essere efficace nel prolungare la sopravvivenza libera da progressione nell’adenocarcinoma gastrico avanzato refrattario.
Sono state riscontrate differenze nelle aree geografiche, ma Regorafenib è risultato efficace in entrambi i gruppi geografici. ( Xagena2016 )

Pavlakis N et al, J Clin Oncol 2016; 34: 2728-2735

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